mercoledì 30 dicembre 2009
CHE FINE HA FATTO IL MIO KNOCHEN_BREKER?_libro 1°_episodio 12
Sono il comandante Octavius Dabol_Roc, della nave stellare Nexus25, e questo è il mio diario, scritto in forma strampalata. Stavamo gironzolando dalle parti di Sol3, quel pianeta che sorprendentemente voi chiamate Terra (perché non “Acqua”?), quando ci siamo accorti di avere perso il contatto con il nostro demonietto knochen_breker: una simpatica bestiola, che avevamo trovato su un mondo pressoché morto; che sia stato lui? L'animaletto mutaforma predilige assumere l'aspetto di un essere a quattro arti, come voi terricoli e le vostre bestie vertebrate; al termine delle zampette, colloca da tre a cinque dita, come gli gira. Al termine delle cinque o tre dita, il knochen_breker fuoriesce unghioni retrattili di materiale metallico, che metabolizza a parte. In effetti il demonietto in questione mangia di tutto, e succhia anche il sangue; per noi dell'equipaggio della Nexus25, il knochen_breker non è più dannoso di uno zanzarone, ma noi siamo alti una decina dei vostri metri, pesiamo alcune tonnellate, ed abbiamo la pelle tipo dinosauro. Ci dispiacerebbe perdere il knochen_breker su Sol3, mentre all'animale potrebbe piacere veramente quella vostra ambientazione frenetica ed aggressiva. Lui adora essere provocato, e risponde sempre con gli interessi; sono sempre più convinto che quel mondo, dove l'abbiamo trovato, prima del suo arrivo non fosse così morto! Rallentiamo la nave a velocità sub-luce, e monitoriamo il vostro pianeta; non penserete di percepire la Nexus25 con i vostri strumenti “scientifici”? Figuratevi che scendiamo di continuo sulla Terra, per sgranchirci le zampe, e vi passiamo continuamente sotto il naso! Non ci vedreste neppure se entrassimo nelle vostre città a fare shopping, ma rischieremmo di calpestarvi a morte; e poi le vostre vetrine sono collocate all'altezza delle nostre tibie (voi le chiamereste così). Frattanto, un cattivissimo terrestre, ignaro di noi e del knochen_breker, sta congegnando una serie di delitti, uno più orrendo dell'altro. Seguiamo in tv i vostri telefilm, che hanno per protagonisti questi assassini seriali, e ci pare quasi che facciate il tifo per loro. Il cattivissimo si è trovato un nome altisonante: “lo Strappabudelle”, come uno di quelle bevande alcoliche distruggi_fegati; al cattivissimo sembra un bel nome! La polizia cerca di prevedere la prossima mossa dello Strappabudelle, sperando che quel maledetto segua una traccia ricostruibile. Lui segue le mosse della polizia, evitando qualsiasi correlazione tra un omicidio ed il successivo: sesso, razza, età, occupazione, luogo. Nessun omicida della luna piena, o delle bionde, delle brune, dei gay, degli autostoppisti, ecc. Strappabudelle ha selezionato dieci nomi dalla guida telefonica, ed ha predisposto dieci schede per ognuna delle vittime: ineccepibile. La terza vittima dello Strappabudelle è stata sorpresa alle spalle, narcotizzata, condotta in uno scantinato, e legata mani e piedi. Si tratta di una terrorizzata adolescente, che implora il maiale di lasciarla in vita; ma lui gode del suo terrore, e si sente irraggiungibile ed intoccabile. Veniamo a conoscenza di questo delitto, selezionato dai nostri computer tra innumerevoli altri in corso sul vostro agitato mondo, perché i nostri computer stanno cercando prioritariamente il knochen_breker. Quindi il nostro demonietto è nei paraggi, e si prepara a fare la pappa! Possiamo già pianificare, nel breve periodo, l'allontanamento dal sistema di Sol: knochen_breker non ci metterà molto. Con la pancina piena, lo prenderemo facilmente al guinzaglio; che simpatica bestiola mutaforma ed estremamente sanguinaria! Estroflesso un bel nasone, il knochen_breker, fiuta il dolore, il sudore, il terrore ed anche quella particolare sensazione del predatore, quando è certo di avere già la preda nel piatto di portata. Quanti ghepardi, sicuri di avere catturato una preda mangiabile, se la vedono soffiare dalle jene! Essendo un esteta ed un fine stratega, il knochen_breker rinuncia al solito attacco diretto: unghiate, denti, sangue e merda. Diventa invece un gespenst: una forma di vita quasi non molecolare, e quasi invisibile; si muove nell'ombra e scende nello scantinato, mentre la ragazza urla sotto tortura. Il knochen_breker giunge alle spalle della ragazza, e si concede un sogghigno; Strappabudelle sente quel lieve rumore, ma non può attribuirlo ad alcunché di visibile. Knochen_breker è un mutaforma, un fantasma, un mago, ma anche una belva sanguinaria; in maniera quasi impercettibile possiede la ragazza, mutandone la consistenza psico-fisica, e lei finalmente lo sente. Immaginate essere posseduti da un essere nato in un mondo lontanissimo ed alieno, con istinti puramente bestiali, di età incerta, ma incredibilmente antico; lasciate perdere: non ci riuscirete mai! La ragazza non è più umana! I suoi occhi si volgono sull'aspirante assassino, e gli scandagliano l'anima. Strappabudelle urla ed impazzisce; si allontana da lei camminando all'indietro, sbavando e biascicando frasi insensate. Il mio Knochen_breker è veramente una bella bestiola. Sa che lo stiamo cercando, e vuole tornare a casa per farci le feste come un cagnone, correndo sul soffitto, sulle pareti, ed anche attraverso quello e queste. La ragazza non sapeva di avere una lingua di tal fatta: un'estoflessione di tre metri, che prima strangola e poi si infila nella gola della vittima umana, strappandogli l'ultimo respiro. Knochen_breker, prima di “uscire”, si concede un'ultima bevuta, e Strappabudelle non capisce se stia morendo dissanguato, strangolato, o in un'altra decina di modi. Prima di andarsene all'inferno, il caprone riconosce di avere incontrato un vero maestro, e muore quasi felice. Il Knochen_breker ricostituito nella sua bellezza originaria, si lecca i bei dentoni, e strizza uno dei suoi tre occhi alla bimbetta bionda, che, grazie a lui, è viva. La vostra polizia è veramente divertente: pensa di catturare un mutaforma spettrale, come se fosse un cagnolino o magari un leprotto! Il Knochen_breker non è un leprotto, o un cagnolino: è la velocità stessa su strada aperta o nella corsa ad ostacoli; se lo vedi, non è più lì. Può sembrare un leprotto (se vuole) ma è un dispensatore di morte, come una tigre del Bengala. Un raggio traente_teletrasportante, che promana da un punto a voi invisibile, nell'orbita del “vostro” pianeta, ed il gioco è fatto! Non portate anche voi a spasso il vostro “cagnolino”?
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