In un contesto popolato di esseri dotati di super poteri, lui era unico, perché rimaneva agganciato allo stereotipo classico del forzuto puro e semplice. Non aveva mai imparato a volare, ma riusciva a saltare abbastanza in alto, e resisteva bene alle cadute. Non costituiva un problema per lui saltare fino al secondo o al terzo piano, e poteva lanciarsi da altezze considerevoli, con gravi danni solo per l'asfalto. Il trattamento segreto che lo aveva reso super potente gli consentiva di sopravvivere alle pallottole: lo graffiavano, forse lo facevano sanguinare, ma non penetravano in profondità, arrestate dai muscoli super umani e dalle ossa durissime. Il nostro eroe, che chiameremo Colpo di Tuono, era in grado di correre a grande velocità. Non poteva raggiungere ed arrestare una Ferrari in autostrada, ma forse ci sarebbe riuscito con una media cilindrata. Il suo sistema immunitario era stato accelerato, per cui guariva in fretta da ustioni e ferite, ma il dolore lo sentiva comunque. Forse lo si sarebbe potuto progettare indenne dalla sofferenza, ma in fondo il dolore ci avvisa che qualcosa non funziona, e non è male. Colpo di Tuono dava il massimo di sé nei combattimenti corpo a corpo. Non era tipo da scontro a distanza, con raggi e pistole. Era attrezzato per attaccare briga con una tigre, con un orso e con uno squalo, e faceva ben di più che sopravvivere: vinceva. Data la sua grande forza, indossava, come fosse una maglietta, uno spesso pettorale di titanio, e portava in testa un casco dello stesso materiale. Poteva sfondare muri di mattoni con i soli pugni, ma perché negarsi la soddisfazione di abbattere strutture di cemento armato con una mazza chiodata? I suoi creatori avevano pensato ad un mezzo di trasporto ideale per lui: una grossa moto blindata a tre ruote. Con quella bestia meccanica, Colpo di Tuono inseguiva le auto, e le raggiungeva, senza sprecare energie proprie. Poi prendeva a mazzate il veicolo e convinceva i cattivi a scendere e ad arrendersi. Come da tradizione super-eroistica, Colpo di Tuono era stato un ragazzino gracile, come l'Uomo Ragno e prima di lui Capitan America. Gli scienziati che lo avevano mutato in un super essere avevano bisogno di un soggetto animato da una grande forza di volontà. Meglio trattare con un ragazzino secchione, vessato dai coetanei, ignorato dalle ragazze, desideroso di riscattarsi ai propri occhi, prima che a quelli altrui. Lo trovarono dopo lunghe selezioni. Fossero partiti da un ragazzo prodigio nell'atletica, ma non particolarmente intelligente, il trattamento avrebbe prodotto un super bambolotto. Così invece il trattamento sviluppò il corpo, che il cervello brillante addestrò mirabilmente. Nel suo primo impiego sul campo, Colpo di Tuono irruppe in un garage, dove ladri di auto stavano smontando veicoli appena rubati. Fu un test molto efficace, sebbene non fosse intenzione dei coordinatori del progetto sprecare le sue abilità super umane per bastonare semplici ladri. Colpo di Tuono divelse le grosse porte del garage, e venne accolto da un nutrito fuoco di fucili e pistole. Lui abbassò lo schermo protettivo sul volto, e li caricò. Utilizzando questa strategia, fu colpito poche volte. Come previsto, nessuna ferita produsse danni superiori alla spellatura, e subito il suo potere entrò in azione. Mentre guariva da graffi e scalfitture, causati dai vari calibri impiegati, Colpo di Tuono percosse a pugni e calci una decina di teppisti ed avanzi di galera, alcuni anche decisamente grossi. Li punì senza pietà, come per esorcizzare le vessazioni subite nella vita precedente. Venne però accoltellato ad una gamba, e grazie a questo incidente imprevisto furono apportate modifiche alla sua corazzatura. Il coltello evitò la grossa massa muscolare e trovò il modo di produrre una ferita più profonda di quelle causate dalle armi da fuoco. Un uomo sarebbe morto dissanguato, ma fortunatamente per lui Colpo di Tuono era un super uomo. Perse sangue, ma per alcun secondi; un tempo più che sufficiente a spezzare il braccio del teppista che aveva osato pugnalarlo. Da allora, anche le gambe e le braccia di Colpo di Tuono trassero giovamento da fasce di titanio. Fornire una identità segreta a Colpo di Tuono costituì un problema: era veramente grosso fisicamente, e non sarebbe passato inosservato come un Peter Parker (alter ego di Spiderman). Inutile sperare che gli occhiali bastassero a depistare i sospetti, specie di colleghe ficcanaso. Lo avrebbero creduto un ex giocatore di rugby, o un palestrato, o ambedue le cose. Per un super eroe sarebbe meglio non avere un'identità segreta, ma significherebbe vivere in un bunker giorno e notte, per paura di ritorsioni. Altra accortezza da adottare: non tenere l'uniforme, l'attrezzatura e la moto da battaglia in posti ove gli amici ed i conoscenti possano intrufolarsi.
martedì 1 giugno 2010
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