mercoledì 25 gennaio 2012

CAMIONISTA UCCISO

Un autotrasportatore italiano è stato investito ed ucciso da un camion condotto da una collega tedesca. Il fatto si è verificato nella provincia di Asti, dove gli autotrasportatori locali avevano allestito un blocco, ai danni degli stessi colleghi. Una specie di picchetto d'altri tempi: ho deciso che questo sciopero sia giusto, e tu lo devi fare. Il massimo della democrazia. La camionista tedesca ha però deciso di ragionare con la sua testa, e si è mossa con il suo bisonte della strada. Al che, in un eccesso di confidenza, un picchettatore si è aggrappato alla porta del mezzo in movimento. Per fare cosa non è chiaro, giacché non esiste alcuna possibilità di fermare un tale aggeggio aggrappandosi ad uno sportello. Il cane della tedesca ha reagito, causando la caduta dell'italiano, che è malauguratamente finito sotto le ruote del tir. Morto quasi sul colpo. L'autotrasportatrice tedesca è stata denunciata e fermata per omicidio colposo. Partiti e sindacati si sono schierati o si stanno schierando contro gli scioperi selvaggi, di lavoratori che danneggiano altri lavoratori. Nel caso degli autotrasportatori, causano anche gravi danni alla nostra economia già traballante.

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