sabato 11 febbraio 2012
IL SENSO DELL'UMORISMO DI DIO
Da sempre gli umani si sono scervellati per capire Dio, senza peraltro avere alcuna prova della sua esistenza. Che sia uno, o molti? Maschio o femmina? La teologia è una montagna costruita su supposizioni, perché Dio non è mai sceso in mezzo a noi. C'è chi ha visto cespugli in fiamme, ma che ci vuole a dar fuoco ad un cespuglio? Gesù ha sostenuto di essere figlio di Dio. Non di un dio, bensì di Dio, con la maiuscola. Non gli hanno creduto, e lo hanno messo a morte. Maometto si è accontentato di essere un profeta, e gli hanno creduto. Dio dimostra di esserci, quando riunisce in una coppia due individui talmente bislacchi, che singolarmente fanno già ridere. Dio è spiritoso, perché non solo li fa, ma li accoppia pure! Taluni marito e moglie sono talmente ridicoli che solo un piano divino avrebbe potuto fonderli in un rapporto coniugale. Chissà quanto ride Dio, spiando le idiozie di ognuno dei due stupidotti, sommate con effetto moltiplicatore. Dio non ha colpa se i bambini finiscono sotto i bus; quella è un'incombenza che ha delegato agli stupidi genitori. Dio una volta aveva pensato di annegare tutti gli umani; poi però ha dato retta al suo umorismo cosmico. Per il momento siamo salvi, grazie ai cretini!
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