mercoledì 8 febbraio 2012
COMUNISMO PRIMITIVO
Mi sono chiesto da dove nasca l'idea di comunismo. Di sicuro gli uomini delle caverne avevano tutto l'interesse a combattere assieme contro le belve. Anche a vivere assieme in una sola caverna. La regola era ed è: conviene mettere in comune gli oneri ed i guadagni, se si opera tra persone oneste. Anche i capitalisti più terrificanti sono a modo loro "comunisti", quando trattano con i loro pari. Il comunismo cessa però di funzionare appena entrano in gioco i soldi e le finanze in genere. Le cooperative sono rette dal comunismo, quando tutti lavorano; i soci di capitale sono i furbetti che fanno saltare il banco. In una comunità di persone oneste sarebbe possibile vivere di baratti, quindi conferire in base alle proprie capacità. Nessuno sa fare tutto: anche ai medici, agli ingegneri ed agli avvocati può tornare utile un idraulico, un muratore o un meccanico. Sapendo fare qualcosa, si può fare i comunisti seri. Infine mi chiedo: un passacarte, che per definizione rompe le scatole a chi lavora, cosa potrebbe fare di veramente utile per gli altri?
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