La democrazia italiana è talmente alla frutta che vorremmo il re: Giorgio primo. Ma lui si è rotto le palle dei cretini vecchi e nuovi.
La democrazia è un punto d'arrivo, non di partenza. Lo hanno capito i popoli che amano i loro dittatore. Anche i grillini ne hanno uno o due.
Renzi accusa il PD di induzione allo scilipotismo. Con riflessi da anzianotti, cercano di comprare i grillini che ormai si stanno insediando.
Gli svizzeri sono ricchi e democratici: votano di continuo referendum. Tetto agli stipendi dei manager. In Europa, solo i britannici sono contrari.
I ricchi sono sempre più ricchi, e fanno la coda per comprare l'ultima Ferrari. Non pagano le tasse e sfruttano i cinesi. I poveri pagano e basta.
Berlusconi in galera? Difficile, ma può essere condannato all'interdizione dai pubblici uffici. Il piano del PD è quello di andare al potere per abbandono degli avversari.
La pagliacciata in politica non l'ha inventata Grillo, bensì Berlusconi, che con le sue tv ha contribuito a rendere idioti gli italiani.
Supremazia culturale della sinistra? Ma fateci il piacere! Borghesi e salottieri, infastiditi dagli operaiacci che campano con mille euro.

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