Obama, definito "guerriero riluttante", rinvia la guerra al 9 settembre, quando chiederà il permesso al Congresso. Adesso sono tutti in ferie.
A Cameron, il suo Parlamento ha detto no. Obama spera evidentemente che il Congresso si comporti in maniera analoga con lui, e gli vieti la guerra.
Molti si sorprendono ancora che Berlusconi dica e neghi le cose nel giro di mezz'ora. Un sottile stratega, o magari è solo la sindrome di Alzheimer che parla per lui.
Higuain si è fatto male scivolando su un pontile a Capri. De Laurentiis voleva fare causa alla città. Un calciatore pagato come 200 operai! A lavorare De Laurentiis!
Tornate dalle vacanze, quasi tutte le donnine hanno dismesso le ciabatte infradito: fanno venire i piedi piatti, cervelline! Usatele nella doccia.
Obama adesso gioca a golf. Troppo anziano per il basket, che oltre tutto è un gioco da negri poveri. Basta minacciare sfracelli. Calmati, afro-radical chic!
È difficile dimostrare che partecipare ad una trentina di missioni militari all'estero sia manifestazione di amore per la pace. In più, costano assai.
Gli USA dovrebbero avere imparato che in guerra il pareggio non esiste. Se non le vinci, puoi sempre perderle. Spargere soldati in giro per il mondo serve solo a fornire bersagli ai terroristi.
Le armi chimiche sarebbero "indecenti"; come dire che farsi ammazzare da armi "fisiche" lo sarebbe di meno? Morti di serie A e di serie B?
Papa Francesco, cercando un'affermazione profetica, ne trova una difficile: mai più guerre. Una più facile sarebbe: Curiosity ha trovato un marziano.
Il Letta bis si farà, nonostante Grillo continui ad aiutare Berlusconi. Alcuni dei suoi gli diranno il famoso "vaffanculo". Chi di spada ferisce...
Con quel che costa un F35, mangerei per 50mila anni. Quindi direi che circa 100mila bambini mangerebbero per un anno. La fame nel mondo è voluta.

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