domenica 20 maggio 2012

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Cinque vittime per un sisma al confine tra Modena e Ferrara, alle quattro. Crolli anche nelle regioni vicine. Quasi sesto grado Richter.



Brindisi: telecamere di sorveglianza hanno individuato due individui, uno dei quali ex militare, con parenti che vendono bombole di GPL.



Terremoto: tre dei cinque morti erano operai al lavoro a ciclo continuo. Partita subito la protezione civile regionale. Nessuna isteria.



Se, come sembra, l'assassino di Melissa ha atteso l'arrivo del bus, è evidente la volontà di guardare morire quelle ragazze. Un sadico.



Don Ciotti, in tour per l'8 per mille alla chiesa cattolica, incolpa sempre i poveri mafiosi. Loro, dal carcere, negano il coinvolgimento.



Ieri dicevano che l'attentato di Brindisi era opera di bestie. I topi di fogna però mangiano la merda, ma non fanno esplodere le bombole.



Sette morti, cinquanta feriti, quattromila sfollati. Ottanta scosse, dal quinto al sesto grado. Monumenti abbattuti e capannoni crollati.



Gli umani possono concepire orrendi delitti contro i loro simili, ma la Natura colpisce tutti allo stesso modo, con una forza invincibile.

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